Le case che siamo

13,00

+ to bag
14x20cm
135 pp.
2020

Che cosa hanno in comune le casette dei Tre Porcellini e il Cabanon 
di Le Corbusier? E Casa Farnsworth
 – la casa trasparente – costruita da
 Mies van der Rohe per una donna molto amata e gli studi del Grande Fratello?

La casa è ancora il primo bene che ci fa proprietari o il giovane sogno borghese
 è finito insieme al boom? Qual è la forma delle case nell’epoca della sharing economy e della riproducibilità architettonica imposta dalle emergenze di guerra e dalle migrazioni? Che cosa ha cambiato l’Ikea nel nostro modo di immaginare non solo lo spazio, ma la vita?
 Con una lingua puntuale e accogliente
 che comincia col racconto di una casa 
vera (nella quale si può entrare) e arriva allo spazio, anche politico, da abitare
 e da ridiscutere, Luca Molinari racconta che tipo di casa siamo e siamo stati
 e che casa dovremmo o potremmo essere, e soprattutto dice perché senza casa
 non c’è architettura.